mercoledì 1 luglio 2020

Rinnovo ccnl della vigilanza

Non so se avete capito....ma stanno puntando tutto sui servizi fiduciari ( che ora chiamano servizi di sicurezza, infatti specificano: “sparisce finalmente l’improprio termine fiduciari”) successivamente continuano  :”..nel caso dei servizi di sicurezza occorre colmare alcune lacune e contraddizioni della precedente impostazione..” .
Non so se capite la gravità della situazione..ed inoltre, non so se lo avete notato, non vengono mai menzionate le guardie giurate. Qualcuno so già che sosterrá  il fatto che l’intestazione presenta la dicitura “Incontro per il rinnovo del ccnl vigilanza privata” , ma permettetemi quindi il beneficio del dubbio verso chi spaccia per servizi di vigilanza l’attività svolta da soggetti che non sono in possesso dei titoli di polizia concessi dalla prefettura per svolgere la suddetta attività. Quante volte si sente parlare di vigilanza “non armata” che di vigilanza non ha nulla?! .....ecco questo è quello che stanno facendo, ci stanno estinguendo. Con la complicità dei sindacati...noi come UNAL ci dissociamo, da tale pratica.

venerdì 26 giugno 2020

Scadenza porto dell'arma

La loro validità, infatti, è prorogata fino a 90 giorni dopo la fine dello stato di emergenza – ossia 31 luglio, salvo proroghe – pertanto, allo stato, sino al 29 ottobre 2020 compreso.

Scadenza porti d’arma al 29 ottobre
La situazione particolare delle licenze di porto d’arma è proprio nella duplice natura del documento: infatti, la licenza è composta dalla licenza vera e propria (il tagliando separato e bollato) e il libretto di porto d’armi che contiene la fotografia e le generalità del titolare.

Il dipartimento dunque precisa che per la licenza vide l’articolo 103: dunque la scadenza è prorogata di 90 giorni dalla fine del periodo di emergenza sanitaria, fissata dal Governo al 31 luglio.

Quindi la scadenza è fissata per il 29 ottobre. Invece, per il libretto la scadenza è quella prevista dall’articolo 104, come per tutti i documenti di riconoscimento, cioè il 31 agosto.

In conclusione, si legge nella circolare, dal 31 agosto in poi si potrà continuare ad acquistare, detenere e praticare l’attività con le armi in attesa del rinnovo.

Visto che il libretto può essere sostituito dalla carta d’identità (o altri documenti con foto rilasciati da un’amministrazione dello Stato) nella sua funzione d’identificare la persona, farà fede la licenza, la cui validità è prorogata fino al 29 ottobre 2020.

lunedì 20 aprile 2020

Il Responsabile della Sicurezza dell'Unal Ing. Annaro, chiede l'ampliamento dello screening per i lavoratori della vigilanza.


per mantenere vivo il ricordo di quanto c'è da fare per le guardie giurate



È passato esattamente un anno dall'incontro svoltosi alla sala Tatarella del Palazzo dei gruppi parlamentari della Camera dei deputati, promosso dall'On. Jessica Costanzo (M5S), alla presenza delle parti sociali, UNAL compresa, per discutere delle problematiche relative al settore della vigilanza privata. Successivamente, a distanza di tre settimane, è stato aperto anche un tavolo al Ministero del Lavoro in cui anche l'UNAL, rappresentata dal Segretario generale Francesco Pellegrino, ha esposto i problemi delle guardie particolari giurate che troppo spesso sono costrette a svolgere turni massacranti in un settore con il contratto nazionale ancora non rinnovato da 5 anni.

Purtroppo dobbiamo constatare che dopo questi due incontri, precedenti le elezioni europee, non c’è stato un seguito così come richiesto in questi 12 mesi dall'UNAL. Ovviamente non ci aspettiamo che in questo periodo funestato dall’emergenza Covid 19 ci siano imminenti novità, ma ci auguriamo che non appena la situazione lo permetterà le istituzioni si occupino delle migliaia di guardie particolari giurate che stanno tutt’oggi svolgendo il loro dovere contribuendo a mandare avanti le attività considerate necessarie con servizi di vigilanza per aziende, ospedali pubblici, poste, banche e con il trasporto valori.
Se ciò non dovesse accadere l'UNAL continuerà a chiedere l’apertura di un tavolo, anche al Ministero dell'interno, per poter risolvere le numerose problematiche del settore della vigilanza privata e far così sentire la voce del popolo delle G.p.g. che da troppo tempo attende invano.

martedì 18 settembre 2018

Nuova forma di associazione all’UNAL VIGILANZA PRIVATA. in vigore dal 20 settembre 2018

A seguito delle numerosissime richieste, oltre alla tradizionale forma di adesione al Sindacato,  ( iscrizione a mezzo delega con invio della stessa al datore di lavoro) abbiamo istituito la seguente forma di associazione all’UNAL, che consiste con la sottoscrizione della delega, senza che questa venga inviata al datore di lavoro, questo perché numerosi lavoratori della vigilanza ci hanno chiesto di iscriversi al sindacato, ma di non inviare la delega al datore di lavoro per loro motivi, e che volevano aderire al Sindacato per ricevere tutti i tipi di assistenza ove ne avessero necessità.
Quindi portiamo a conoscenza dei lavoratori della vigilanza che dal 20 settembre 2018 sarà possibile aderire all’UNAL anche sotto quest’altra forma di associazione.